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Impressioni 12 dicembre 2009 · lettura 1 min · 2630 letture

Coriandoli di luci per il mio piccolo cuore

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Una piccola luce all'improvviso coriandoli di luci. Percorsi in bianco e nero all'improvviso tappeti di tutti i colori. Grigi giorni all'improvviso festa dei giorni. Con la corsa del mio piccolo cuore verso le dolci attese risparmiavo i soldi tutto l'anno per volare quel giorno nel luogo delle mie meraviglie. A mezzogiorno mi consolavo con i soli della bontà e le mani di mio padre erano solo tenere carezze perché dovevano ricordare che era un giorno di festa e le lacrime non erano gradite. Il tuffo di folla nella sera colorata illuminata di luci nuove profumava di zucchero filato. La mano sudava stretta nella morsa di mia madre che mi portava dove il mio piccolo cuore voleva andare. La mia anima nella notte godeva della cometa luccicante di colori raccolta nelle strade e il mio piccolo cuore ingenuo s'addormentava stretto a quella gioia per non farla scappare via quando tornava la piccola luce insieme ai percorsi in bianco e nero.
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (2)

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Doraforino12 dicembre 2009

Un tuffo di ricordi, nelle sere che si coloravano di luci per il mio piccolo cuore... che profumava di zucchero filato e la stretta di mano alla mamma... e aspettavo la notte con la cometa e mi addormentavo stretto a quella gioia... Commovente!

S
Sabrina Balbinetti13 dicembre 2009

questa poesia è la veraessenza del Natale, dove ricordi in bianco e nero sovrastano e spiazzano moderne ed asettiche luci colorate! Un inchino!