L'uomo sulla panchina

Fermo in attesa
sta l'uomo sulla panchina
con lenta mano e tesa;
il silenzio della bambina
piacque alla morte
e 'l sangue della testa china;
immobile alla sorte,
come quell'uomo stravolto
dalle mani torte
di lei, s'innamorò del suo volto.
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Commenti (2)
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Salvatore Armando Santoro14 dicembre 2009
Una poesia psicologicamente profonda con una metafora davvero dolorosa. Una poesia da leggere e rileggere per gustarne tutta la profondità ed il dolore. Versi siceramente ben costruiti anche se difficili da comprendere ad un prima lettura.
F
Franca Canfora14 dicembre 2009
Una poesia davvero bella, ben costruita, non banale, al primo impatto solo apparentemente difficile, ma che entra dentro poco a poco. Apprezzata e da rileggere.
