Tempi migliori
Notte
termosifone,
acceso,
dispensa
il calore sacro,
che vince il buio
freddo
della stanza;
fuori
gelida aria,
cielo
biancheggiante,
tutto sgombro;
silenzio notturno;
ed allora cosa faccio qui,
cerco di dimenticare l'inverno,
di scacciarlo,
attaccandomi a te,
al pensiero tuo;
immagine
tua,
tua;
occhi grevi,
un bicchiere d'acqua;
cerco la pace,
perduta,
negli anni;
coi tempi vecchi andati,
le figure care, mute;
ed io non so,
non so,
ritrovarmi,
in mezzo a questo pasticcio,
e solo rivorrei
il mio mondo,
e i tempi
d'una volta,
d'una volta;
quando
era tutto fresco
e gaio,
quando correvo a perdifiato,
tra i covoni d'un campo,
e avevo gli anni in tasca;
quando non pensavo,
e non c'era nulla
di male...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!