Requiem for a falling star
Danilo Carli Stranich
48 poesie pubblicate
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Una miriade di carboni ardenti
disegna graffi sopra i seni,
cartografia dell'amore
pietra angolare o rosa dei venti.
Reconditi arpeggi di chitarra
incantano le luci derelitte,
è grumo madreperla la città
muta costellazione di collina.
I gatti inseguono filacce scolorite
la tunica buia s'allunga sull'erba;
la sera se ne va in silenzio
un gorgo d'immobile argento le stelle -
piove la nebbia su scossi selciati,
la mia bocca riversa sul tuo petto
è il tempo che svela ogni mistero.
©
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L'autore
Danilo Carli Stranich
Studio legge, ho 26 anni e vivo a catania. Ho sempre adorato sia leggere che scrivere, massimamente poesie. Non ritenendomi all'altezza, per anni non ho scritto una parola, pur "sentendo" dentro immagini, pensieri, emozioni esplodermi dentro. Di recente ho deciso di vincere la mia timidezza..ho pubblicato qualcosa i
Commenti (1)
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Clodiaf090417 dicembre 2009
Intensa e originalissima nello stile questa poesia che usa la metafora della natura, della città e dell'universo per parlare della vita e del suo senso nell'amore. Toccante.

