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Amore 16 dicembre 2009 · lettura 1 min · 6779 letture

La Zattera

Fabrizio Diotallevi 138 poesie pubblicate
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Nel fragore delle onde si perde il sogno di un naufrago richiamo di sirene e cieche lanterne mappa ispirata, isola del tesoro dallo scrigno vuoto riposa ora, la zattera abbandonata alla deriva una fiamma negli occhi illumina le mie virtù delle orme sulla sabbia ed un cuore che ama, un cuore che ama un uomo commosso che saluta la sua zattera
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mi sento più forte di prima, dopo sei mesi a bordo di una zattera è ora che torno sulla terra, e senza di voi, delle vostre parole, dele vostre attenzioni, questo non sarebbe mai avvenuto, spero di essere stato chiaro. Grazie!

L'autore
Fabrizio Diotallevi

sono un uomo di 44 anni, diventato scrittore per amore. Vivo di emozioni e sentimenti nonostante questo triste mondo chieda il contrario. Meglio una lacrima vera di un finto sorriso. Tramite la scrittura ho conosciuto persone straordinarie, con cuui poter condividere tutto quello che mi emoziona

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Commenti (20)

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Lina Sirianni16 dicembre 2009

Il riposo dopo un gran girovagare con pensieri e sentimenti alla deriva... Intensa e apprezzata

D
Domenica Caponiti16 dicembre 2009

ci si viaggia, a volte, per mari che non ci appartengono, mari che ci hanno fatto sognare, ci hanno fatto donare amore perche' cosi' un cuore puro fa ...ama senza limiti... poi pero' è ora di andare in mari che ci appartengono piu' forti di prima e con la nostra purezza di sempre e salutiamo"quella zattera"del nostro viaggio... versi profondi... poesia molto bella, molto apprezzata

Grazia Bianco16 dicembre 2009

Guardare commosso quella zattera, simbolo di un sentimento profondo è una sensibilità che nasce da un cuore gentile ...molto bella ed intima

Paolo Ursaia16 dicembre 2009

Il cuore guarisce... restano cicatrici; che forse aiutano a crescere. Intensa, asciutta, piaciuta

Nadia Mazzocco16 dicembre 2009

Si caro amico, lascia i ricordi su quella zattera, e benvenuto sulla terra, il cuore guarisce te lo dice una fenice, e la poesia ha aiutato me, ed aiuta anche te, continuare a vivere nella memoria di ció che non é stato, non era vivere vedo che va sempre meglio,...he leído tus últimas poesías, la chiusa in questa ultima, getta le basi alla speranza sento che scrivi con l'anima ... un abbraccio

Antonella Bonaffini16 dicembre 2009

La tranquillità comincia a farsi sentire anche ne versi... riflessione pacata ma meditata, molto bella.

Rita Minniti16 dicembre 2009

Dopo tanto navigare su una zattera, tra sogni e illusioni, viene il momento di cercare di raggiungere la terra. E' quanto un cuore sta facendo, con molta difficoltà, ma pur sempre nella convinzione che, non solo troverà la spiaggia agognata, ma anche il sole! Una poesia scritta in maniera pregevole, dal verso compito, determinato, sebbene venato da malinconica nostalgia. Una nostalgia che presto sarà sostituita da serenità, perché la vita ci riserva più di quanto pensiamo ci possa dare. Bellissima... intensa e scritta col cuore!

L
Loreta Salvatore16 dicembre 2009

Uscire dal proprio isolamento per sconfiggere le proprie delusioni ed amarezze è un atto di coraggio. Versi consapevoli e di ritorno alla vita. Molto apprezzati, significativi e condivisi.

Rossella Gallucci16 dicembre 2009

Chiarissimo Fabrizio! Dopo una lunga e dolorosa navigazione su una zattera, finalmente hai toccato terra e ricominci a vivere... Bella riflessione, molto sentita ed apprezzata

P
Pp16 dicembre 2009

Chi è che non è mai salito su quella "zattera", forse tutti? io di certo e come te ne sono scesa più fortificata di prima... grazie a te grazie a noi... credo in primis grazie alla poesia!

L
Libera Mastropaolo16 dicembre 2009

Ricominciare dopo essersi imbattutti in tempeste e aver superato scogli è, sicuramente, una rinascita e una rivincita gratificante. Bellissima poesia introspettiva.

Berta Biagini16 dicembre 2009

Incredibile come in pochi versi si riesca ad esprimere tutto quello che vive nel nostro cuore – letta e riletta per la sua profondità.

L'approdo dopo il naufragio. Un approdo sofferto su una spiaggia dove ancora non splende il sole, ma presto, vedrai, inizierai a sentirne il suo calore. Noi abbiamo una grande risorsa che ad altri manca: per questo spesso non veniamo capiti e addirittura a volte derisi. Ma la poesia è la nostra forza perché ci aiuta ad esternare nella maniera più pura le nostre emozioni. Un abbraccio ideale, caro amico...

Angela Rainieri16 dicembre 2009

Un approdo sofferto nella triste consapevolezza di aver inseguito un miraggio, uno "scrigno vuoto"...ma sono sicura che presto anche per te brillerà il sole dell'amore, te lo auguro di vero cuore... Poesia intima e bellissima, pur velata di maliconia.

Danielinagranata16 dicembre 2009

Finalmente non sei più in balia delle onde ma sei ritornato a riva più forte di prima hai reso molto bene l'idea davvero molto bella

Salvatore Ferranti16 dicembre 2009

Bella metafora quella della zattera, una grande poesia questa. davvero preziosa. io ti sono vicino nei momenti difficili, perché prima che grande poeta, sei un grande uomo, e un amico. Applausi sinceri per i bei versi.

Rosy Marchettini18 dicembre 2009

Finalmente non sei piùun naufrogo che ha trovato una zattera sgangherata, sei riuscito a tornare a rivapiù forte di quando avevi iniziato il tuo viaggio per raggiungere un sogno che ti ha tradito, un sogno che solamente tu avevi creduto potesse divenire realtà, un viaggio dove l'illusione ti aveva ingannato anch' essa Ora sei sulla calda spiaggia ove le tue doloranti membra riposano serene per esser riuscito a non perdere te stesso Bella e commuovente poesia Piciuta tantissimo

Angela18 dicembre 2009

Versi in cui tra tanta tristezza riesco a vedere una piccola luce di speranza. Si potrebbe identificare questa zattera con la consapevolezza dei se e del proprio stato . Quella consapevolezza positiva che porta comunque a salvarsi anche se in condizioni difficili de precarie. Uno sguardo benevolo e riconscente e benevolo alla zattera salvavita e poi rimbiccarsi ancora le maniche per raggiungere una posizione più accettabile. La zattera intanto si riposa aspettando di essere utile per nuovi eventi

Antonio Biancolillo18 dicembre 2009

Metafora efficace... ormai quella zattera non serve più...tra le acque riposate e limpide non ha più necessità di essere... Il porto sicuro di te stesso ti offrirà solo ricordi che il tempo farà svanire... Versi che hanno il sapore della speranza... Bellissima caro Fabri... il tuo canto emoziona per la grande sensibilità...

Marina Pacifici5 gennaio 2010

Versi indimenticabili, soavi e carezzevoli. Il poeta con armoniosa evocatività dipinge la tela delle emozioni. Un inchino ammirato al talento puro del Poeta. Poesia emozionante e magistrale che conservo. Felice anno nuovo