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Dialettali 17 dicembre 2009 · lettura 1 min · 2359 letture

'N sonetto, tanto pè ride

Felice Di Giandomenico 350 poesie pubblicate
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Scusate se ogni tanto me permetto de buttà giù du parole pe relgalavve na' specie de sonetto. Er fatto e che, quando me rode er chiccherone, nun riesco mai a trovà parole bone. E rode si, a vedè tutta sta violenza, sti grugni rotti, ste incavolature che rotano attorno a tante congetture, tra pandori, cotechini e toroni ner periodo in cui dovremmo esse tutti più boni. E chi dovrebbe da er buon esempio continua a fa in TV cagnara, pe rendece la vita un tantinello più amara. Certo che poi fa scrivendo pe sfogatte du fregnacce quanno poi ta ritrovi davanti certe facce? Me so stufato e voio solo favve ride, so stanco de tutto sto casino, st'odio, e sto schiamazzo omettendo la rima pè rispetto ma me so veramente rotto er...
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E' solo un gioco per regalare un sorriso, in questo periodo in cui ce n'è tanto bisogno.

L'autore
Felice Di Giandomenico

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit

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Commenti (3)

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Silvia De Angelis17 dicembre 2009

Da "romana vera" ho gustato appieno questi pungenti e meravigliosi versi di cui ho apprezzato tantissimo la lettura

Enio Orsuni17 dicembre 2009

'sto stronzo che risponne, nun rinuncia afa' 'gni porca zozza de denuncia. Come pensi che er cervello se perda quanno sta naviganno ne la merda? Nun te lassà pijà da lo sconforto, faje senti' a 'sta gente er tu' pensiero; dijelo bòno, limpido e sincero, io me sto zitto solo si so' morto! la poe è bella ma, sa tanto de rinuncia. w er pensiero e pure chi denuncia. Cercamo a esse tanti a lamentasse chisà, forse ce caleno le tasse

Rosy Marchettini18 dicembre 2009

un sonetto per farci sorridere o un sonetto in cui denunci il momento socio- politicoin cui viviamo? Poesia amara e piena di verità Piaciuta e dapprezzata