'N sonetto, tanto pè ride
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (3)
Da "romana vera" ho gustato appieno questi pungenti e meravigliosi versi di cui ho apprezzato tantissimo la lettura
'sto stronzo che risponne, nun rinuncia afa' 'gni porca zozza de denuncia. Come pensi che er cervello se perda quanno sta naviganno ne la merda? Nun te lassà pijà da lo sconforto, faje senti' a 'sta gente er tu' pensiero; dijelo bòno, limpido e sincero, io me sto zitto solo si so' morto! la poe è bella ma, sa tanto de rinuncia. w er pensiero e pure chi denuncia. Cercamo a esse tanti a lamentasse chisà, forse ce caleno le tasse
un sonetto per farci sorridere o un sonetto in cui denunci il momento socio- politicoin cui viviamo? Poesia amara e piena di verità Piaciuta e dapprezzata



