Tutto il sapore della vita
Ti rivedo, mare, come da tempo
non succede
questa sabbia fine di dicembre
un sole malato, quasi all'orizzonte
e il tuo carezzar le sponde
Lontano altre anime sperse
In questo momento sublime
dietro palazzi in letargo,
aspettano
il vociar dei bimbi e dell'estate
Come sei dolce ora,
mare
Il blu che taglia netto il cielo
leggere nuvole carezzano il vento
e il tempo è lento,
è pace
Ecco, vorrei essere pittore
fissar su tele tale orgoglio
o poeta e trovare le parole
o note disporsi a lieve melodia
Si vorrei essere tutto questo
perché ciò che vedo,
ch'io sento, adesso
è tutto il sapore della vita
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Commenti (4)
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Clodiaf090418 dicembre 2009
Il mare metafora della vita e dell'armonia nell'universo per il sensibile poeta, che tende al senso dell'esistenza in questi versi limpidi e ben strutturati.
Silvia De Angelis18 dicembre 2009
Ho molto apprezzato la lettura di questi scorrevolissimi versi in rime molto ben congegnate. Tanto piaciuta
Nutellina Cinzia Pallucchini18 dicembre 2009
che dire, non ci sono parole per descrivere un emozione che toglie il fiato, non ci sono note per descrivere l'anima, non ci sono colori per descrivere la serenità di un momento... ma tu ci sei riuscito bella poesia
A
Alessandro Di Bucchianico19 dicembre 2009
La straordinarietà delle cose semplici, che danno un gusto, una forma alla vita. Non potenza, non grandezza ma grandi sensazioni. Un messaggio per tornare ad una vita dell'essere interiore, non a quello dell'avere ed apparire esteriormente.


