Natale a casa della nonna
Giorgio Lavino
888 poesie pubblicate
+ Segui
Fuori un freddo polare
ma nella casa della nonna si
rifugiavano tutti i soli
della serenità per riscaldare
piccoli e grandi
Le parole della nonna
profumavano di struffoli
e roccocò e la piccola
casa era addobbata di
stelle colorate dell'odore
dei salami e delle attese
di teneri cuori
All'alba di ogni giorno
era Natale con i suoni
delle zampogne che mi
portavano il sorriso sulle
labbra mentre sognavo
i regali di Natale
Ero di pasta frolla
come le zeppole di
mia nonna a Natale
perché dovevo essere
caro e dolce per meritarmi
le carezze e qualche soldo
da papà e mamma
Nelle notti ripetevo
la lista delle promesse
di latte per non far
arrabbiare la vecchietta
con la scopa che per dispetto
avrebbe bruciato tutti i miei
desideri nel focolare della
mia ava
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
