Fardelli natalizi

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
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Bellissima e malinconica poesia, che ci dovrebbe far riflettere tutti quanti. Ormai il Natale significa soltanto regali, luminarie, feste e cibo... Fingiamo di essere buoni, ma in realtà non pensiamo mai a chi ha meno di noi, a chi non può festeggiare. Questo è il motivo principale per cui non amo il Natale. E la gente che si preoccupa degli altri soltanto in questo periodo, beh, quella la disprezzo ancora di più di chi anche a Natale pensa soltanto a se stesso.
Belli e malinconici questi versi che incitano a profonda riflessione. Ben scritta la poesia, l'ho molto apprezzata
Il poeta da uomo sensibile riflette sulla condizione degli altri uomini- intesi in senso lato come tutta l'umanità- e il suo sguardo si sofferma su quelli in condizione di povertà. Toccante.
bella la riflessione che il poeta ci spinge a fare... in un quadro in cui da una parte c'è festa ed agiatezza ... e dall'altra povertà, miseria e privazioni... eppure siam tutti uguali... tutti figli di Adamo... bellissima!



