In piedi su una sedia
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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Un ricordo sbiadito
che il tempo serba con cura
di una sedia che diveniva
trono per un bimbo
il giorno di Natale.
Pantaloncini corti
e l'orgoglio di recitar
una poesia,
preparata con scrittura
incerta su un foglio
stropicciato
ove un neonato in
fasce era disegnato.
Papà e mamma,
assieme ai nonni,
battevano le mani
con gli occhi lucidi d'amore
mentre semplici parole
avvolgevano quel
caldo focolare.
Dolcezza si spargeva
quando in piedi sulla
sedia
quel bimbo si conquistava
le sue strenne
in una notte illuminata
da sorrisi e riscaldata
da carezze
rimaste impresse nel cuore
come segni indelebili
d'incantevole amore.
©
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (1)
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Berta Biagini20 dicembre 2009
Incredibile come pochi versi possano far riaffiorare momenti vissuti che in alcuni tratti potrebbero sembrare una fotocopia eppure un tempo il Natale era festeggiato proprio così e noi ci sentivamo importanti, come se il mondo fosse ai nostri piedi.

