Il Natale ai tempi dei fortini di legno
Hariseldom
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Due soldi di cacio
magro come un chiodo
alto come un fuscello
così ero io
al tempo dei fortini di legno.
Nessun faccia arrabiare papà
perché non sta bene
piano
non litigate
tanto è Natale.
Forse un trenino Lima
con quei binari fuori dalle ruote
e la pellicola sui divani
e mia madre che non guardava
perché aveva paura.
Nessuno faccia arrabiare papà
che tanto è Natale
e piange Gesù
e l'infarto poi cosè?
Le poche luci
e l'odore della stufa
nel corridoio
Babbo Natale è ubriaco
ma mi porta un fortino di legno
e mia sorella
che chiede
la bambola della luna
mentre un indiano
cade mentre si arrampica sulla staccionata.
Silenzio
non capite
che vostro padre sta male?
Tanto è Natale
tanto è Natale.
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Hariseldom
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