L'oasi
Fitto campo di papaveri il mio
cuore.
Rossi papaveri ondeggianti,
come il sangue che pulsa
nelle vene quando il giorno
per mano mi conduci.
Infinito, immenso mare la
mia anima, solcato da vele
gonfie di quel vento amico,
che la voce tua nel sussurrarmi
amore, fa sorgere da recessi
lontani e misteriosi.
Nelle tue braccia, corolla di
sempiterne stelle che la luna
silente avvolgono, i miei baci
il loro porto trovano e la mia
ansia la sua quiete.
Mia tenera compagna, il sole
che la frutta crea e fa imbiondire
il grano, inventò il tuo corpo gaio,
i tuoi occhi di luce opalescente e
la tua bocca che sorride col
sorriso dell'acqua cristallina.
Tutto di me in te si confonde e
si compenetra quale goccia di
pioggia dentro il fiume o attimo
nell'immensità del tempo.
Dalla tua vita trae ragione quella mia,
pronta a fuggire ovunque tu vorrai.
©
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Commenti (4)
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Silvia De Angelis21 dicembre 2009
Molto, molto belli questi versi che ho letto tutti d'un fiato per giungere ad una dolcissima conclusione... Poesia davvero apprezzata
P
Pp21 dicembre 2009
Stupendi versi d'amore che si compongono per arrivare a quell'oasi, piaciutissima! Buon Natale!
Giovanna De Santis21 dicembre 2009
bella dolcissima poesia d'amore, stupenda in ogni verso e metafora indimenticabile poesia
Carmelita Morreale7 gennaio 2010
E' un inno alla gioia, viveve in modo spensierato e gaio l'amore è una cosa semplicemente meravigliosa. Simpaticamente, un pizzico di sana invidia per la musa ispiratrice di versi così belli, per essere stata capace di aver suscitato un sentimento tenero ed espresso benissimo in versi dal poeta. Ogni donna vorrebbe essere ritratta in modo così idilliaco, come una corolla di sempiterne stelle...


