Il flusso di calore delle tue carezze
Giorgio Lavino
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Sento il peso delle mie gioie
perse in un giorno di cattive notizie
Regalami una sensazione che mi dia
il gusto di continuare a scalare
la salita di questo tormento che
fa sudare freddo il mio cuore
Per gustare un po' della tua tenerezza
sarei capace con un filo di ferro arrugginito
piegato fino a spezzarsi di bucare
una roccia oppure attraversare questo
fiume di pensieri abbandonati con
la speranza che si muti in un flusso
di calore delle tue carezze che va verso
la mia anima che non vuole perdersi
il tuo amore
Sarei pure capace di precipitare
in uno strapiombo di dolore per
gustare la gioia del flusso di calore
delle tue carezze che va verso la
mia anima che vede solo il tuo
amore
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
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Giorgia Spurio21 dicembre 2009
pessime novelle che strangolano il collo dell'amante, l'innamorato che regala e sente gravare gioie... L' amore...è l'Everest del cuore... ogni cosa... l'uomo è capace di diventar ciò che non è..."basta che mi dici chi vuoi che io sia". "anche capace di trasformarmi... in spettro partorito dalla morte, se fosse l'unico modo per assaporare il tuo amore". bella!

