Il tonno e la cipolla
Un monello aveva in tasca una cipolla
e la lanciò nel mare
mentre passava un grosso tonno
il quale con rabbia e disprezzo disse
...oh! frutto inutile vivi nell'oblìo
e in luce solo a far danni,
sei tu ausilio a guai
a mescolarti a mie nobili carni
alché l'ortaggio in risposta...
parli proprio tu goffo animale
lontano d'ogni poesia d'anima
io do alibi di pianti per amori persi
a dolci fanciulle
-Irritato il tonno
d'un fiato ingoiò la cipolla
e tanto fu soddisfazione in festa
che tardi s'avvide avvolto in grossa rete da pesca
-Io come sempre passai per caso
e pensai... la presunzione cieca a pericoli
ben s'allea a destini avversi
-
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