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Sociale 23 dicembre 2009 · lettura 3 min · 865 letture

Demolizione

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Michaelsanther S 2586 poesie pubblicate
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Le lamiere s'accartocciavano stridevano al dolore sotto fierezza del malvagio cuore d'una pressa affamata e avara -A poca distanza come tra un impeto e una resa una vecchia Lancia in attesa d'oblìo unico rimedio alla vorace ruggine si rivolse a un’Alfa che al sole non dava più riflessi e... lo so hai umiliato vento e sguardi rotto timpani ad avversari elogiati vincendo a traguardi perduranti in gloria, Io invece ho corso meno ma ho portato a spasso vite nobili cullate in apparenze ferme, ho spogliato difetti d’ogni genere e poi vale più d'una vita scialba aver visto le gambe della Signora bella come ultimo impreco a buon fine col sorriso stella polare in ogni umore con movenze da farfalla che plana al nettare sotto vestito di pura frusciante seta quando metteva in libertà il prosperoso seno e s'aggiustava ad arte il trucco allo specchietto e in ansie per andare ogni martedì a consumare in lussuoso albergo il peccato degli altri, invidiato -Di lì a fianco una Cinquecento intervenne: tra rumori identici da bocca e sedere ho sentito sempre numeri rate, scadenze e parlar di Dio in modo orrendo e sono stata insultata perché andavo piano e bevevo troppo -Un vecchio Ape gonfio di saldature si destò da lungo sonno e disturbato da vite ricordate agli allori quasi inveì... non dimenticherò i guai passati per salite preso a calci a spronarmi d'andar veloce e al mio motore diverse volte scoppiò il cuore inoltre chiedo scusa per il dialetto ma il padrone era ubriacone analfabeta -Una Millecento: adesso mi sfogo anch'io ...dentro di me tanto fumo mille odori, estasianti profumi e un banchiere a contare soldi e quanti capelli sparsi ovunque espulsi da pensieri, quasi sempre su stessa strada di periferia dissestata come anima zoppicante a sguardi lasciavo figure che per tutto il giorno ad altre macchine in andirivieni pieni e vuoti --Intanto famelica la gru arrivò vicino -Ferma... disse un Signore elegante con gli occhi di chi ha visto troppo e niente questo è un modello raro più dell'onestà e con l’indice uncinato forzato al raddrizzo indicò la Lancia subito spinta lontano al sicuro mentre la pressa sorridente riduceva altri conversanti in unico grosso cubo di ferro -Io per caso nei paraggi e pensai è difficile entrare nella storia quando si è vissuti in modo modesto -
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Da: Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate

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