Dalle pieghe del cuore

Dalle pieghe, ormai, dischiuse del cuore
fuggono i sogni sbiaditi dal tempo,
e come aquiloni si perdono piano
nelle infinite illusioni vaganti.
Gli occhi solo rimangono vivi
a cogliere essenze di timide gioie.
Tra le conchiglie sparse sul lido,
il mio passo, incerto s'azzarda
poi, fermo, ad accogliere l'onde
m'appresto al morire del giorno.
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