Fantamondo

La terra su cui viaggi
ha un segreto proprio al centro
te lo riveleranno
i freschi richiami del vento...
Il cielo che ti sovrasta
nasconde un varco profondo
se guardi più da vicino
scoprirai l'immenso...
La luna su cui l'uomo ha messo piede
accompagna ogni tuo singolo sogno
poi scompare al momento del risveglio
e di lei non resta neanche un segno...
Il sole che a mezzgiorno ti scotterà la pelle
lo ritrovi in tasca e ancora una volta
ti abbaglia...
La terra su cui rotoliamo
conserva i passi di centomila guerrieri
e l'aria che anche stasera respiramo
ci farà volare sempre più lontano...
vedrai te stessa riflessa
in una danza di nuvole e ruscelli
sulla spalla di un gigante sorridente
che ti salva dai crepacci del presente
nell'imponente corsa di una cascata
che dalle più alte cime giunge a valle
per poi sfociarti nel profondo
come fosse un fantamondo
la parte più dolce
di un qualcosa
che non c'è...
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Commenti (1)
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Pino Tota26 dicembre 2009
La fantasia poetica di questa composizione è altamente sublime. Piaciuta molto.
