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Festivita' 26 dicembre 2009 · lettura 1 min · 5976 letture

C'erano una volta labbra di miele

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Facce di mamme spoglie di perfidia giocavano con i sogni allontanando dai loro cuori i colori scuri e con il miele dei loro sorrisi sulle labbra ornavano le feste Si radunavano intorno ai bracieri e ogni scheggia di storiella procurava alle loro labbra sorrisi di miele che asciugavano il pianto per il peso dei giorni scarsi di soldi e zeppi di figli da sfamare Nel tempo in cui le bocche desideravano il pane le labbra non conoscevano l'amaro della povertà ma il miele della vita che le mamme non si facevano mai mancare Partii soldato e mia madre mi regalò una lacrima che si mutava in sorriso ogni volta il mio cuore mi ricordava le labbra di mia madre Tornai da soldato e vidi un ciclamino di tristezza appassito sul davanzale di casa e ritrovai il miele sulle labbra di mia madre Era settembre quando abbracciai il bocciolo che avevo messo al mondo e sulle sue labbra spuntò il sorriso di miele di mia madre
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Alle labbra di miele di mia madre

L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (2)

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Doraforino26 dicembre 2009

Belle immagini nel ricordare la mamma che accanto ad un braciere raccontava storielle, che asciugavano il pianto di giorni scarsi di soldi... e sempre lei a ai figli donava labbra di miele... Apprezzata!

L
Loreta Salvatore28 dicembre 2009

Rievocativa, molto apprezzata per il percorso che si snoda nella memoria. Strutturata quasi in sequenze che scandiscono il tempo ed il vissuto. Un capolavoro.