L'etica e la morale di un cormorano di scogliera
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Mia madre mi parlava del futuro
delle mie forti responsabilità
e metteva cieri sul muro
perché la religione era importante
quasi quanto studiare
o farmi una posizione.
Ma io andavo sulla spiaggia
a lezione di teologia
a parlare con cormorano di scogliera
che dichiarava tutti i peccati
dalla masturbazione all'amore ancestrale.
E io
piccola volpe di strada
ascoltavo senza fare obiezioni
dal suo becco uscivano parole
definiti giuste e serene.
Così mia madre non mi vide laurearmi
con suo profondo dolore
così mia madre vedova di guerra
pianse nel suo cuscino
tutte le sue emozioni.
Però era giusto non toccarsi
forse nemmeno amare davvero
forse era giusto non fare politica
con quegli anarchici del sottoscale.
E mi mancarono le sue carezze
la sua voce piena di dolore
con quegli occhi che perdevano lucidità
mentre la sua mente vagava oltre confine.
E il cormorano divenne spacciatore
di idee sovversive
poi aderì a comunione e liberazione
e io non lo volli seguire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
