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Amore 28 dicembre 2009 · lettura 1 min · 4449 letture

Lauto banchetto

Fabrizio Diotallevi 138 poesie pubblicate
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Abbuffatevi pure al tavolo dell'indifferenza c'è posto, c'è posto non sarò certo io a servire le portate non amo le livree, gli inchini neppure i vostri avanzi riempitevi la pancia di false promesse e finti sorrisi, ma basta una spina perché il tutto, vada per traverso basta una sola spina si chiama coscenza mangiate, mangiate io resto fuori
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Per fortuna ho tanti amici e tante amiche, ma molti non hanno questa fortuna! e poi... ci siete voi... intanto i miei auguri affinché ci sia sempre più poesia nelle vostre vite, lo meritate tutti!

L'autore
Fabrizio Diotallevi

sono un uomo di 44 anni, diventato scrittore per amore. Vivo di emozioni e sentimenti nonostante questo triste mondo chieda il contrario. Meglio una lacrima vera di un finto sorriso. Tramite la scrittura ho conosciuto persone straordinarie, con cuui poter condividere tutto quello che mi emoziona

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Commenti (17)

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D
Domenica Caponiti28 dicembre 2009

profonda e originale poesia... ci si osserva il mondo abbuffarsi di ipocrisia e falsità,ma un cuore puro non puo' contribuire "a questo banchetto"...ne resta fuori sperando che il buon senso porti la società alla verità della vita... versi molto belli e molto apprezzati

P
Pp28 dicembre 2009

Duri versi, ma molto condivisi, si sa l'ipocrisia mai ci abbandonerà. Bravo per il tema affrontato, non facile.

Salvatore Ferranti28 dicembre 2009

Poesia dura, ma molto vera e molto bella. condivido in pieno il contenuto. , come sempre.

Grazia Bianco28 dicembre 2009

Elegantemente sciorinati questi versi crudi e forti... diciamo ...la vera realtà...

Lina Sirianni28 dicembre 2009

Con tutte le tavolate di questi giorni poi... Una poesia che entra nella sottigliezza delle coscienze ... Molto apprezzata

Rosy Marchettini28 dicembre 2009

L'ipocrisia regna sulle tavole imbandite... devo confessare che non ho avuto questo dolore per fortuna mia, almeno in questi ultimi anni in cui ho chiuso la porta di casa a chi penso potesse dimostrarmi affetto per un benché minimo interesse Ma l'ipocrisia c'è ed è tantissima Rimaniamone fuori e brindiamo tra noi persone VERE Piaciuta moltissimo, cè ribellione, sentimento e desiderio di verità e questo è stupendo

Antonella Bonaffini28 dicembre 2009

Restar fuori da un banchetto partecipando al quale... il cibo rischierebbe di andare di traverso! Molto molto carina!

Gaia22 Tiziana Porcelli28 dicembre 2009

Versi sottili, affilati come lame. Parole vere che fanno ben sentire quanto a volte l'indifferenza vada spesso a braccetto con l'apparenza. Tavole imbandite, ricche di persone che alla fine vivono di superficialità con le loro coscienza incallite. Così l'ho sentita...

Silvia De Angelis28 dicembre 2009

Poesia colma di realtà,che tutti affrontiamo quotidianamente... Apprezzata e piaciuta

Antonio Biancolillo28 dicembre 2009

Che bella nella sua originalità...versi che scivolano elegati in questo abbuffarsi d'ipocrisia... quella in cui navighiamo ogni giorno... cercando di evitarla con le nostre parole di poesia... Grazie...è molto bella e da condividere... caro Fabri...

Angela Rainieri28 dicembre 2009

Versi graffianti contro l'ipocrisia e l'indifferenza che regnano sovrane nella nostra società e di cui giornalmente veniamo in contatto... Molto profonda e condivisa, bellissima e originale.

RaggiodiSole28 dicembre 2009

Questa Tua, Fabrizio, si allaccia perfettamente come metafore, ai pranzi pantacruelici che si svolgono in questo periodo: abbuffate di cibo, abbuffate d'ipocrisia, abbuffate di regali inutili, abbuffate di falsità, tante. Versi che scolpiscono come scalpelli, splendida, come Tuo solito!

Restare a guardare come attraverso il vetro di una finestra questo nostro mondo bello e crudele. Le abbuffate non fanno per i poeti che come spesso accade, restano in disparte perché non si adeguano ai luoghi comuni e proprio la loro originalità li esclude dal "banchetto". Poesia forte e originale.

Nadia Mazzocco28 dicembre 2009

Graffiante poesia elegantemente composta, su certa ipocrisia che purtroppo vediamo nella nostra societá, perfettamente condivisa e apprezzata tanto, un applauso meritatissimo a te!

Paolo Ursaia28 dicembre 2009

Poesia graffiante e dura; un cuore che ancora sanguina, ma si rialza. Piaciuta

Danielinagranata28 dicembre 2009

Versi crudi si specchiano verità profonda e bella poesia

Rita Minniti29 dicembre 2009

E' con durezza, ma con molta dignità, che l'autore esprime il suo pensiero che, peraltro, è pienamente condiviso! Un applauso per l'espressività e la determinazione con la quale affronti lo stato d'animo così deluso e ferito!