Sulle ali del dolore verso Auschwitz, Dachau, Mauthausen

Sono nata a Pantelleria, Perla Nera del Mediterraneo, nel febbraio del 1974. Adoro la Poesia che per me è una passione coltivata sin dai tempi della scuola... affascinata dai poeti, capaci con i loro versi di raccontare un'umanità in perenne divenire. Mi piace descrivermi come uno spirito libero, sensibile ed estr
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Non a caso il sangue è sempre associato al candore della neve: perché resti indelebile, perché continui a macchiare le coscienze assopite, perché continui a ricordare l'orrore della morte, la violenza dell'offesa, anche quella dell'anima. Il sangue come perdita dell'innocente candore, il presagio di un oscuro futuro... Il sangue a cui l'uomo è stato condannato dal peccato originale... Il sangue che non risparmia nemeno le fiabe e dal quale non possiamo fuggire, se non cadendo in un sonno profondo, come la bella addormentata... Riusciremo a risvegliarci in un paesaggio finalmente tornato al candore primordiale della neve immacolata?
Parole che pungono come spine. Nessuno deve dimenticare quegli orrori. Bella poesia che fa riflettere.
poesia davvero bella. conquista il lettore, con versi che insegnano molto. apprezzatissima.
Dura, senza fronzoli e senza trucchi; versi di grande energia, molto piaciuti
Riflette molto i pensieri dei campi dopo esserne usciti... comunque una poesia molto toccante



