Barbagli nella neve
Un timido sole mattiniero
dal bianco deserto
evoca diafana nebbia.
Pilastri di ghiaccio dormiente
celano nudi corpi
vivide fiamme su soffice giaciglio.
Placata la fame di noi.
Gli occhi ebbri, muti poeti,
cantano l'indomabile fuoco
famelico predatore
da tagliola morale immune.
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