Al di fuori del tempo... e della ragione
Ho una bella bambina,
che assomiglia ai fiori d'oro.
E' piccola,
con una parte di sè che sarà sempre sola.
Racconta le storie che scrivo
sta racchiusa nel cuore
e osserva ogni cosa per me,
perché io possa essere adulta
senza sentire fatica.
Pettina ancora le bambole che non ci sono più,
lava i loro vestiti,
che ormai sono di luce,
e canta per me quando sono triste.
Ha mille aquiloni
e li fa volare
negli acquerelli iridescenti dei suoi cieli,
quando non vuole che io pianga.
La mia bimba che non invecchia
ha riccioli di cioccolato che brillano
e profumano
e ride con suono di corde d'arpa.
Mi accompagna alla guerra, vestita da guerrigliera,
e intona canti da piccola dea,
quando il pericolo si fa più vicino.
Mi lascio abbracciare
e gioco, quando nessuno mi guarda,
nel rito della bevanda fra amiche
con vecchie tazzine da caffè sbeccate,
ma azzurre come il cielo d'estate,
Stiamo sospese,
al di fuori del tempo e della ragione.
Noi siamo,
intanto che io sono.
©
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Commenti (1)
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Pellegrino231 dicembre 2009
a volte appare solo per sorridere... altre per una carezza, da dare o chiedere... Ed è una carezza, questa Tua, da trattenere rallentandola perché va gustata come una tazzina di tè, di quello coltivato nell'isola fantastica che è in ogni poeta...