Luna di paglia
Azzurra luna,
tu
luna di paglia
lascia che piano
si svegli
carezzale di soffio
i piedi
e con il naso spostale
i capelli
E tu cielo che perdi
colore
e lentamente scurisci
falla fluttuare in mar
coi pesci
sirena tra rose e
tulipani
Pensiero mio fatti
mani
e toccale lieve il
seno
voglie di margherite
e primavera
sul ventre caldo fammi
riposar
Regalale luna, una calda
sera
d'agosto, quando forte
il canto di cicale
e lucciole come stelle
far lume alle vellutate
spalle
amarla è stato sentiero
diritto fino in fondo
scoperto ormai questo
mistero
rinchiuso stretto dentro
al pugno
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis31 dicembre 2009
Versi melodiosi d'amore rispecchianti particolare sensibilità d'animo Poesia molto, molto bella
Gaia22 Tiziana Porcelli31 dicembre 2009
Luna, cielo, pensieri, complici si uniscono in un susseguirsi fluido di parole, ognuna un dono delicato, lieve a quell'amore, racchiuso nel profondo del proprio essere, il cui ricordo non si vuol più lasciare... Così l'ho letta...
Grazia Longo31 dicembre 2009
... è stata sentiero dritto ... e ora lo tengo stretto in pugno... stupenda!


