Isola di utopia
Con te e contro di te nella luce della passione,
con te e contro di te nelle buie viscere.
lasciare ogni cosa incompiutà, a metà
fuggire da ogni sguardo che mette a nudo nelle stesse pupille la mia anima fragile
attraversare il mio mare calmo in una sola infinita notte di cristallo
guardare più in là dell'orizzonte il cielo dipinto di stelle buone,
perennemente cercare
una nuova intensa giornata d'amore da preparare.
ogni notte,
mangiare silenzioso fugaci attimi di vita
ripugnante o dolce
lieta o nemica
in frantumi è il mosaico del mio cuore in tremiti di bufera,
ossesso
in un dannato inconscio succube e cacciatore di streghe
acido
in un maledetto infinito che non racchiude i miei perché...
ho perso la mia musa
ma mi batto ugualmente
contro l'angoscia limpida come il fondo dell'oceano.
un'umana ingiustizia divora il mio stato di essere, allo stesso tempo,
gelo e sole.
bruciare di neve
ardere di illusioni che portano su sentieri altrove,
dove goccie di rugiada non cadono.
ecco che tutto tace...
e tu credi ancora di far sognare?
©
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