Grande inno d'amore
intorno al sole dorato
riposa un raggio vagabondo
cullato da una nuvola libera nel cielo di topazi.
tutto pare
leggero come un angelo
sognante come un incantesimo
che ha preso anima e corpo
disperso ogni sforzo.
infondo al bosco d'incanti
il vento dell'est.
quel suo dolce mormorio
trascina i rumori e le visioni della città vicina
lontano.
vengo invaso da una sottile pioggia di emozioni
sedotto dal canto della natura
che mi attrae per la sua ebrezza e follia
ramifico poesia...
filtra tra alberi
intrecciati e addormentati
un vago chiarore
che scalda le foglie
che mi sfiora lieve una guancia
pallida, bianca
come un giglio, un fiore di loto
che ondeggia lentamente
sulla calma e nera acqua.
una fonte pura di vita
sgorga nell'immensità
fremente e palpitante.
un soffio disperde i limiti di un focolare ormai quasi spento;
fragili turbini e piccoli riflessi di un'ultima fiamma chiara.
mi aggrappo ad un rapido sospiro
pensieri aggrovigliano la mente
chiudo gli occhi...
"Splendida e radiosa,
dal cuore degli ocenani
TU sorgerai,
spargendo sul vasto universo
l'amore infinito
con un infinito sorriso.
il mondo vibrerà
come un'immensa lira
nel fremito di un bacio.
il mondo ha sete d'amore:
TU verrai a placarla!"
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Commenti (1)
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G
Grandesempre Giorgio22 maggio 2006
La parte finale è molto dolce e romantica cmq la poesia è bella! )