A due miglia da qui

A due miglia da qui
all'ombra di una casa abbandonata
la ricerca dell'immenso
continua in gocce di rugiada
fra i fili d'erba della mia infanzia
ormai lontana...
Mi perdo in un istante
di simpatetica euforìa
e riservo alle nuvole
una seppur astratta
interpretazione
dei miei pensieri...
lascio a loro
quell'arte sublime
di cui solo la natura
è assoluta maestra...
A due miglia da qui
potrà nascere una vita
mentre soli e lune fanno il loro corso
potrà estinguersi un amore
in cocente collisione
di precarietà assordanti...
A due miglia dal mio sguardo
all'ombra di quella casa abbandonata
un bambino dorme steso su di un prato
sogna sinfonìe nel vento
in volo perpetuo senza una meta...
tutto il resto è soave canto...
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Pino Tota1 gennaio 2010
Un canto ai sogni dell'innocenza e ai voli della fantasia espresso in maniera dolcemente descrittiva. Piaciuta
