La Morte della poesia
Fabrizio Sgandurra
25 poesie pubblicate
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la poesia è morta
come morirà il cavallo con le gambe spezzate
la poesia è morta
nella nave piena di migranti
la poesia è morta
dal macellaio e al supermercato
muore la poesia
ogni giorno
negli scarichi arroganti delle auto lussuose
muore la poesia insieme al poeta che l'ha scritta
e mai fatta conoscere al mondo
muoiono
le stelle ogni secondo
muore la poesia
che non sgorga più dalle vene
flusso di coscienza
di un ubriaco ultimo fra gli ultimi
muoia per sempre
ogni poesia
non letta
come un aborto spontaneo
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L'autore
Fabrizio Sgandurra
Infermiere ...Ho cominciato a scrivere poesie dalla fine degli anni 80 e con l'avvento del web ho scritto per svago e passione personale..Sono un NON POETA..scrivo NON POESIE
Commenti (2)
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Gloria Frizzi2 gennaio 2010
come descrive bene l'autore purtroppo non esiste più poesia nelle brutture della vita di oggi, l'importante è continuare a cercarle scritte sulla carta, molto bella,
Enio Orsuni2 gennaio 2010
voglio sperare che hai sbagliato caro amico. la poesia non può mai morire del tutto se ci sono poeti come te. ma se fosse, a quando il funerale? hahaha. cmq, bella riflessione, molto piaciuta


