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Riflessioni 2 gennaio 2010 · lettura 2 min · 3183 letture

Buon anno mia terra del Sud

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Che ci vuole per fare un bel sogno? L'anima ci vuole un'anima nata dall'angoscia della terra del Sud Lo diceva la mia gioia al tormento di un uomo trasportato via da una bufera nemica Che ci vuole per sperare di approdare in un'isola piena di sole? Ci vuole un cuore fatto con le mani antiche di una mamma del Sud che conosce la sopportazione dell'umiliazione e la collera del sangue di ventenni appiccicato sul selciato di corsie della morte Che ci vuole per avere le mani immacolate della fatica? Ci vuole il volto di luna nera di un bambino del Sud con lo zaino vuoto di libri e quaderni con dentro il solo camice surrogato del grembiule la nuova divisa di soldato servitore dietro a un bancone di caffè amari avvelenati del suo futuro Che ci vuole per avere la rassegnazione alle ingiustizie? Ci vuole l'indignazione soffocata di uomini e donne a cui hanno spremuto il sangue delle loro fatiche per assetare la sete d'oro di ofidi del male Mia terra del Sud Sogno per te un anno Senza il tormento di una bufera nemica che trascini via un altro uomo Sogno per te un anno senza la collera del sangue di ventenni Mia terra del Sud Sogno per te un anno Senza caffè amari avvelenati del futuro di un altro bambino Mia terra del Sud Sogno per te un anno Senza ofidi del male che spremono il sangue delle fatiche di uomini e donne Sogno per te mia terra del Sud
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A tutti gli uomini che lottano per la rinascita del Sud

L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (7)

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L
Loreta Salvatore2 gennaio 2010

Poema di speranza, un testo molto significativo che auspica una rinascita del nostro Sud, svilito ed umiliato. Invocazione sentita ed espressa con lessico elegante.

Giovanna De Santis2 gennaio 2010

il nostro amato sud il nosro calpestato sud con la speranza che coscienze lo facciano risorgere come merita, poesia che mi lascia in lacrime sentita moltissimo spendida la sensibilità dell'autore un inchino

Danielinagranata2 gennaio 2010

Un amore per la propria terra un inno alla speranza molto bella piaciuta e apprezzata

Rita Minniti3 gennaio 2010

Poesia che tocca particolarmente il cuore. Un pensiero nostalgico ma anche di grande spessore per una terra che ha bisogno di tanto amore e di essere considerata nella giusta misura... Profonde le considerazioni e sentita nell'anima. Bella poesia in tutta la sua veste!

Anna Maria Scamarda4 gennaio 2010

Sì, il sud è stata una terra sempre molto martoriata per molti aspetti. L'unico dato positivo è che i giovani riescono a laurearsi ed acquisire quel bagaglio di cultura utile allo spirito, molto più che in tante altre parti del mondo. Anche se il lavoro scarseggia. Ritienimi tua alleata, nel Migliore Auspicio per il Futuro della Nostra Terra!

poetapercaso4 gennaio 2010

Sud terra di contraddizioni e di conquiste, schiava di roma e dell'italia, mai s'arrende a chi la domina. La forza dei sogni sta nel risveglio. Davvero bella riflessione di un orgoglioso uomo del sud

El Corripio4 gennaio 2010

E' un argomento complesso, il Sud, in generale, che sia italiano o mondiale... Descrivi bene ciò che sono i bambini e le donne e gli uomini del sud, con semplici e dirette figure. Zaini vuoti, con occhi scavati e scuri di pianti ascoltati ed asciugati da madri ancor più umiliate, nella libertà d'una terra rubata al paradiso. Un sogno si mischia ad un incubo, approdare al sole, essere immacolati, essere rassegnati, tra le mani della madre, tra ofidi del male, tra caffè di traverso, sete di libertà e sete di di oro. Molto bella, per il tema sociale... sogno anche io, spero il prossimo anno di leggerla con un altra visuale, come di passato.