Stile libero

Quale forza spinge le nuvole
al di là dell'orizzonte
quale intuito o meccanismo
le trascina via di qui
e in quale alito di vento mai
io ti ritroverò...
Mi hanno detto di aspettare
fino al prossimo maestrale
schiuma, sale e alta marea
ma l'attesa ora fa male
per me che questa sera
ho troppa voglia
di volare...
Stile libero è il mio
lo racconterò alla terra
che non mi fermerà
neanche un istante
lo griderò alla pietra
che tremerà
all'urlo veemente
lo sapranno anche le aquile
con cui gareggerò
silente...
Adesso finalmente so
quale dolce canto seduce
l'inverno e ne fa primavera
e verso quale lontanissimo pianeta
si libran le sue note...
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Commenti (3)
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Pino Tota3 gennaio 2010
...che voglia di librarsi e volare suscitano questi versi in un tema veramente originale. Apprezzata.
Silvia De Angelis3 gennaio 2010
A volte si sogna di volare... l'autore in questa poesia mette in atto questo profondo desiderio che, in parte, abbiamo tutti in un angolo del cuore. Versi espressivi e molto scorrevoli Poesia davvero apprezzata
Antonio Biancolillo4 gennaio 2010
Ma che versi bellissimi... versi che hanno quella voglia di fantasticare nel volo libero... E il tutto non può essere fantasia... Il nostro desiderio di volare è così reale... che lo facciamo ogni attimo che respiriamo... perché la vita è un sogno e sognare ci fa procedere nella nostra via... L'apprezzo tantissimo... nei versi molto importanti...


