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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Donne 4 gennaio 2010 · lettura 1 min · 9169 letture

Amica nemica

Nemesis Marina Perozzi 510 poesie pubblicate
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Hai spiato con cura il mio cuore. Con pazienza hai scucito i miei sogni. Hai indossato i miei sentimenti, rubando, ingannando, vivendo una vita che non ti appartiene. Mi hai spogliata perfino del nome e, travestita da candido agnello, hai barato per confondere il gioco. Ora che ti sei fatta sbranare, implori perdono, chiedendo pietà. Hai ottenuto più di quanto potessi sperare, perciò ora voglio scordarmi che esisti. Ho gettato il mio nome nel pozzo: per non sentirlo mai più pronunciare, per non rammentarne nemmeno più il suono, per non scambiare i miei occhi coi tuoi. Lascio a te quel nome vigliacco, che hai usato per farmi del male.
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (8)

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Giorgia Spurio4 gennaio 2010

molto bella... l'allegoria del nome... un'amicizia... o meglio una falsa amicizia... un'invidia travestita in fratellanza. chi credi sia un'amica, ancor più se credi che sia una sorella... quando ferisce, quando scopri che sei stata solo un suo strumento, quando scopri che in realtà lei ti ha rubato tutto... anche quel cuore che l'amava... c'è rabbia odio e dolore... è un tradimento troppo grande... quello di una "sorella". bella

Carmelita Morreale4 gennaio 2010

Nella vita solo chi prova con intensità ed autenticità delle emozioni rimane ferito, deluso. In un rapporto d'amore come in quello d'amicizia il flusso dei sentimenti non può essere a senso unico e, spesso, si ammanta di ipocrisia un legame che invero è soltanto il frutto dei nostri desideri, ma che non esiste nel cuore dell'altro. Purtroppo quando ne diventiamo consapevoli la sensazione di dolore, di vuoto, di annullamento è molto dolorosa. E' una cicatrice che non si rimargina facilmente. Poesia molto umana e intensa.

Rosy Marchettini4 gennaio 2010

Superba e magnifica poesia Versi pregni di dolore e non di odio verso una persona che è riuscita a ben incartare con fiocchi colorati la propria meschinità, i propri inganni pur di accedere ad un cuore puro ed onesto, ma non idiota a tal punto da rimanere soggiocato da un affetto cucito sulla disonestà Giusto allontanarsi da una persona tanto vile, giusto dimenticare ciò che non è stato reale Applausi, Nemesis, da questo grandissimo teatro Poesia che avrei inserito in rime scelte per la profondità delle emozioni cantate in questi versi mirabilmente scritti

Clodiaf09044 gennaio 2010

L'amica, nella sua doppiezza e nel suo finto vittimismo, può farci molto male specie se si ha un cuore sensibile come quello della poetessa. Poesia intimamente femminile.

Antonella Bonaffini4 gennaio 2010

Un rancore reso vivido da versi altamente espressivi che ho molto apprezzato... ritengo che aver la coscienza pulita è un valido sostegno per dimenticare ed andare avanti, quando si verificano situazioni di questo tipo... purtroppo conosco la sensazione... piaciutissima!

A
Alida Kirschner4 gennaio 2010

L'intenso risentimento, espresso con versi che scavano in profondità e vivisezionano il rapporto, danno la misura della grande sofferenza patita e della bruciante disillusione. Componimento vibrante e sincero che ho apprezzato.

iezzi giampiero24 agosto 2010

se ne scelgo un'altra a caso ... tastando il quadro si nota dalla crosta del fine brano che è mano del tuo cuore il dispensare poesia. tutto tatoo di sentimenti impressi dal cuore e dettati dalla tua anima. tutto del tuo scrivere imprime un pulsare di emozioni . .

Anna Maria Scamarda25 settembre 2010

Il risentimento, l'odio, credo siano sentimenti logoranti, da cui ci si può fare davvero sbranare. Molto meglio la decisione dell'allontanamento da chi può farceli nutrire, e lasciare che il nostro cuore resti leggero e libero, nella coscienza di non essere stati noi a far del male. Ma questo, è solo ciò che farei io. Leccandomi, non senza un intenso dolore, le ferite della delusione subìta, fino a farmene una ragione. Ciascuno, poi, trova dentro di sé la decisione più conforme al proprio modo di vivere la vita e i sentimenti per gli altri. Versi intensi e bellissimi!