Fragile
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
+ Segui

Frale è il raggio
che s'intercala tra cupi nembi
di un tramonto sfoconato
nelle lacrime
scolate da ciglia schiuse
in su la chiana.
Così fragil
è l'alma mia
rabbuiata nella precarietà
di un amor sfrontato
deturpato e denigrato
dall'indifferenza tua sgraziata.
Piange il cuor frantumato
in un puzzle
di perle di cristallo
divellate nelle scaglie
di un vetro sin troppo sottile
spazzato nel crepito del boato.
Solo fuliggine addotta
lungi abissi di un mar in tempesta
che stinge nel silenzio
come granelli di sabbia
dissolti nella salsedine
e scossi del detonare
di tuoni impetuosi.
Corde di violino
arpeggiano nelle membra
serragliate negli scrigni più segreti
e vibrano nell'onda del presente
al respir del vento
che soffia tra le note
di un sentimento instabile.
E' or presto
per ricominciar a volar
su ali di carta
in un ciel di seta
stropicciato e dipinto
nella tela di azzurro effimero.
Ma tornerà la melodia
ad orchestrar
soavi stornelli
nel verseggio gitano
di augelli in festa
lungo scorci
di un sereno prelato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis4 gennaio 2010
Lessico ricercato in questi malinconici versi d'amore che sbrigliano intenso risentimento e tristezza Poesia molto, molto apprezzata
Clodiaf09044 gennaio 2010
Raffinata e colta questa poesia d'amore che non nasconde un velo di malinconia


