Sonetto I - 2010: Muore anche l'amore del Poeta
Chinato il capo volse a te lo sguardo
come cercando l'ultima conferma.
Tu l'evitasti e poi, con mano ferma,
sottraesti alla vista di quel bardo
il sogno di non essere in ritardo.
Era dunque finita e quella scherma
altro non era che l'idea malferma
di rimandare, di fuggir quel dardo!
S'introdusse nel cuore la certezza
che non eri più sua, subì lo scherno:
tu lo lasciati e lui provò amarezza
provò le mille pene dell'inferno
si scardinò la consapevolezza:
se muore Amore, cosa v'è d'eterno?
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B
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (1)
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S
Stefano Toschi5 gennaio 2010
"Più forte della morte è l'amore", così è per tutti gli innamorati. Ma, come diceva Verdone, anche l'amore, è eterno finché dura. Poesia sofferta, che lascia intendere esperienze di vita vissuta. Ottimamente scritta (come sempre).