L'officina del disincanto

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (4)
Si vive una cruda realtà in cui, purtroppo, capita spesso l'illusione di promesse non mantenute. Cio provoca profondo disappunto Amari versi molto apprezzati
Parole...!Quanta importanza e valore in una parola! Disincanto, disillusione! Un cuore sceso a patti col nulla! Atroce verità, di un mito che un cuore semplice si crea e poi svanisce come un sogno nei ricordi, o nella morte! Veramente profonda e bella! Bravo!
Amara riflessione su quanto sia importante non fare promesse che poi non si riescono a mantenere, molto intensa e piaciuta!
su fragili argini si poggiano disincate promesse, tutto tracima poi in dolorose realtà. quasi mai ciò che è dato per certo viene mantenuto da loschi individui a cui preme solo il loro bieco interesse. versi carichi di consuetà realtà, molti non mantengono le promesse fatte. BELLA, davvero!




