635 lettori online · 358.738 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2866 letture

Peccati di gola

Augusto Picci 42 poesie pubblicate
+ Segui
Te lo ricordi, Mario il ciabattino, l'hanno sepolto iëri poveraccio era ridotto ormai come uno straccio è morto senza il becco d'un quattrino non si può dir che fosse mingherlino mangiava fino a limite d'impaccio e poi per digerire whisky e ghiaccio, se c'era il soldo, oppur gazzosa e vino la moglie gli diceva sconsolata "risparmiati nel bere e mangia meno" e lui le rispondeva con pazienza "per allungar di un giorno l'esistenza? Non credo mi farà star più sereno senz'altro poi sarà brutta giornata."
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il nome Mario è di pura fantasia.

L'autore
Augusto Picci
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clodiaf09047 gennaio 2010

Notevole, questo sonetto: innanzitutto la tecnica è fluida; in secundis, vi è abilità nel tratteggiare una figura umana e insieme l'allegoria universale di un "vizio capitale". Infine, se ne trae una morale profonda e tutto con brio, senza mai una sbavatura. Lode al poeta.