1.396 lettori online · 356.478 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 7 gennaio 2010 · lettura 2 min · 1020 letture

Delfini cantavano nella notte

I
Idisium 11 poesie pubblicate
+ Segui
Dove tu luna sotto le fiamme di un'eterna chimera? Io e te correvamo, spettri che si prostrano alla vita delle nostre chiome, le nostre vene intrecciate da un riflesso di santità con la terra, allucinazione di Cristo! Luna che lasci le stelle libere di sparpagliarsi per il cielo e ognuna tiene fantasmi argentei che girano sotto i loro cappi di seta, io e lei affamati di acrobazie soprannaturali, distruzioni d'amore, omicidi di vene, stragi e amori universali che stravolgono ogni riferimento mortale, lasciandoti in balia di una resurrezione concepita, creazione che si manifesta in una risurrezione di umiltà. Terra; angelo fra ala atlantica e pacifica, fiore senza stelo nell'universo, paradiso lampante, giurato, furibondo, disarmante, un faro rotto è come una stella nel nostro amore, piume delle nostri frasi mai dette volano nella steppa, come pilastri delle aurore, come sabotazioni di confini, sazietà di leviatani, volano nella tundra, disparate, riempiendo il nulla di sovrabbondanza; quando diremo la verità ai figli del mondo? Come se fossimo usciti brucianti da un sogno io e lei, noi due amore, nel silenzio di questa luna assurda, dove si perde vita, inferno, purgatorio e paradiso per un cenno fra noi. Erano lampanti dal canto dei delfini le parole dei pazzi. Il mondo ha paura della resurrezione dicemmo io e lei.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I
L'autore
Idisium
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!