Il cammello e la cruna dell'ago

Commenti (7)
Davvero bellissima, versi che si leggono con il cuore. Ha centrato, per me, un nodo d'importante di riflessione.
Invettiva spirituale di intenso accento, accorata e sentita. La nota offre uno spunto profondo di riflessione.
Gran bel monito per chi s'ammanta il capo di falsa umiltà e si bea di quant'è bravo e giusto ... Fa riflettere e l'ho molto apprezzata
Credo di dover e voler condividere pienamente le affermazioni riportate e la nota di commento fatta... Grazie
Ci sono parole che feriscono la corazza che indossiamo come pelle. Corazza fatta di credenze, di scelte libere ma spesso imposte, che sentiamo nostre ma non lo sono in realtà, nel nostro cuore e nel profondo dei nostri pensieri. Viviamo così, scegliendo come si fa per una squadra di calcio, credendo che la nostra sia migliore di un altra. Ma nel gioco ci vogliono tutte, il ''gioco'' dovrebbe aver regole e andrebbero rispettate, dalle tifoserie e dalle squadre, alla pari. l'esempio che riporto non mi piace, come il calcio, ma è venuto da se. Molto apprezzata per il contenuto, mi scuso se ho interpretato male.
Sono dei versi molto belli che io giudico di grande profondità e che incitano alla riflessione su una questione molto importante: la morale religiosa e la laicità .Religioso non è colui che prega tutti i giorni ma è il modo in cui prega che lo rende tale o praticare tutti i giorni la S. Messa o la questione del crocifisso nelle aule. L'insegnamento di Cristo è di amare il prossimo senza distinzione di razza o di colore il rispetto verso l'altro. Poesia letta con molto interesse e apprezzata
Sono versi di grande spiritualità. Però, personalmente, riflettendo sul fatto che anche i Santi si ritenevano dei grandi peccatori, e molti di loro, prima della conversione, erano stati perfino dei delinguenti, mi viene spontaneo chiedermi: chissà se, magari, quel ricco ingordo, incontrerà la Luce nella Conversione? Chissà se noi comuni peccatori, rivolgendoci ad altri nostri simili, con toni deplorevoli, magari, incorriamo all'errore di perdere di vista quell'altra Parabola di Gesù sulla "Pagliuzza e la Trave"? E che "nella stessa misura in cui giudichiamo, saremo giudicati"? Come ebbe a dire Gesù, riguardo alla Misericordia. Io credo, che solo a Dio Compete il Giudizio. Naturalmente, le mie, sono solo personali riflessioni.





