Domenica
Osservo il gatto
sulla sedia accoccolato
della stufa il tepore
si gode inalterato
un po' invidio
quest'apatico apparente
il suo star bene
a tutto indifferente
non passan mai le ore
in questa domenica normale
appena alzato
cincischio col giornale
senza più passione
per la vana informazione
s'è interrotto il moto
di cui t'è dato scopo
non ti puoi fermare
senza sentirti vuoto
inutilmente acceso
è quel motore speso
e non sai il tuo spazio
dentro quell'ozio
lentamente scomponi
le tue combinazioni
non è tuo sentimento
quel perenne movimento
placido è adesso
sfiorar te stesso
quanta è la poesia
che la noia fuga via.
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Commenti (1)
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Shelly Nicole Del Santo6 gennaio 2010
Graziosa descrizione di una domenica normale quando le ore non passano mai e la noia si fa strada da sola anche il gatto accoccolato probabilmente ne risente. Letta con piacere e apprezzata
