Angelo
Angelo,
capelli di grano,
sceso a posarti sulla bocca,
lieve come rugiada,
"goccia",
che diventa acqua sulle
foglie
Ali a ricoprirmi nudo,
spettro di luce riflessa,
anima mia conducimi
sopra le nuvole,
sul mare
Idolo tu,
pagano,
gonfio di profezie,
agita il mio malessere
in sfere di cristallo,
aprimi il cuore e leccalo,
angelo di sogno,
sono chiuso dentro
al tuo scrigno
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Commenti (1)
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Clodiaf090410 gennaio 2010
Bellissima, intima, emozionata ed emozionante. La chiusa, con l'angelo che lecca le ferite del poeta, ti prende il cuore per la sua immagine struggente.
