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Famiglia 9 gennaio 2010 · lettura 2 min · 7078 letture

Qualcosa c'è di me in te

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Come me giri per le strade a guardare i corpi strappati di viandanti scippati di sogni e sorrisi. Come me adori il mare dei giorni impervi e non hai paura delle onde che ti trascinano alla deriva, su isole ignote dove disseta solo un istante d'acqua pura a fronte di bollenti cascate che ti arroventano le membra. Come me corri dietro a uomini che cantano la verità e sono frustati se smascherano i menzogneri di ogni genere e tribù. Come me tiri sassi ai cuori di lamiera e ne senti il puzzo, anche se ne sconosci volti e nomi. Come me vuoi navigare per mari sconosciuti per pescare sogni che ti appiccicano addosso e ti fanno stare male fino a provocarti un filo spezzato di gioia. Come me tiri calci alle lune dispettose che non vogliono farti provare il gusto delle notti passate a sognare cose e genti dal cuore di latte e piangono e ridono solo per gli altri. Qualcosa c'è di me in te quando non piangi quando non ridi quando non parli quando non senti quando non dormi quando non mi stringi a te Qualcosa c'è di me in te
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A mia figlia

L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (5)

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Giovanna De Santis9 gennaio 2010

meravigliosa poesia dedicata alla figlia espressa con intenso amore dall'autore, in versi scorrevoli e metafore stupende "e fjiglie so piezze e core"un legame indissolubile, poesia che immediata arriva all'anima applausoni!

Silvia De Angelis9 gennaio 2010

Versi di rara intensità ed espressività che l'autore rivolge alla figlia, intensa, in questo caso, come un'intrinseca parte di se stesso e di cui mette in rilievo, con idonee metafore particolari sensazioni e stati d'animo. Poesia di cui ho gradito moltissimo la lettura e davvero apprezzata

Danielinagranata9 gennaio 2010

Un legame forte quello tra padre e figlia ...indissolubile piena d'affetto tocca le corde del cuore stupenda poesia

Carmelita Morreale9 gennaio 2010

Lasciano veramente senza parole questi spelendidi versi, intrisi di una spiritualità e di una dolcezza incommensurabile. Versi che scivolano sull'anima come una calda carezza. Bellissima.

Rosy Marchettini9 gennaio 2010

Superba, meravigliosa poesia- dedicata a colei che rappresenta il sole della tua vita, dedicata a TUA FIGLIA Fiera ella deve essere per avere un padre come te Qualcosa di te c'è in lei, sei suo padre! I figli sono coloro che ci donano la vita siano essi piccoli o grandi e dobbiamo benedire Dio per averceli donati, ma mai dobbiamo scordare che essi non ci appartengono e che sono individui diversi da noi Il nostro maggior torto che potremmo fargli è cercare di farli assomiliare a noi... a ciò che saremmo voluti essere ma per motivazioni diverse e molteplici non siamo diventati Poesia che trattengo nel cuore per quanto è stupenda