Un Dio in blue jeans
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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Mi piace vederti così,
uomo ribelle
in maniche di
camicia
e jeans lacerati,
indossati con una
dignità
che ad un re s'addice.
Lì sui tetti
ove si lotta
per ottenere
sicura mercede,
tra solitudine
e caldi caffè
a mitigare il gelo.
Nei barconi carichi
di umana disperazione
ove ogni onda del mare
minaccia la speranza.
Nelle terre arse
dell'Africa,
tra milioni di occhi
smarriti
che la fame umilia
nel pianto.
Tra vite innocenti
spente o ferite
dall'odio,
che non hanno più
la forza
di reclamare
un po' di pace.
Rimbocca le tue maniche,
Spirito ribelle in jeans,
c'è tanto da fare
in questo mondo
ove il dolore
soffre d'insonnia
e non trova riposo,
con i tuoi vestiti
lisi dal tempo,
dolce alito
che affronti
le nostre stesse
notti,
attendendo l'arrivo
di un'alba perenne.
©
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (1)
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Kiaraluna9 gennaio 2010
E' facile domandarsi "perché" tanto dolore, morte, ingiustizia, malattia... c'è tanto da fare sì...ma nel cuore dell'uomo, malato d'avidità ed egoismo, da millenni. E' facile anche aspettarsi il miracolo da un Dio che si rimbocchi le maniche al posto nostro. E' giusto sperarlo, ma essendo liberi di fare il male, lo abbiamo fatto molto bene... Intensa ed apprezzata riflessione.

