Il muro aperto

Preme l'invisibile certezza,
nel deserto quotidiano,
a contatto con la fonte secca
delle luci del mondo.
Stride l'alito sottile,
soffocato dall'esistenza materiata,
ingannato dall'apparente dualità.
Canta, l'anima mia,
al di la dello specchio,
felice di essere nel non tempo,
crudele spettatrice
di un corpo decadente
Vibra l'originale creatività,
quando la lotta si fa dura,
ma l'orgasmo del sottile intelletto
riempe ogni vuoto primordiale.
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Commenti (1)
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oxun210 gennaio 2010
L'anima che vive oltre il limite della materia, lo supera con slancio, senza fatica e con gioia, affidandosi alla capacità di vivere lo splendore... e l'orizzonte si apre. Bella.