Cardellino

Per molto ti ho guardato,
piccola creatura di cardellino,
sul tuo rosso color gemmato,
quì vicino.
Tu canti, intanto, in solitudine
sopra abeti e i miei occhi,
di straordinaria libidine
delicato come fiocchi.
Non c'è ancor nessuno
sul tuo cantare
lieve, dolce e opportuno
a sognare.
Forse pure te - dico
- chiami l'amore
con sempre il rammarico
dolore?
Mi volto per vivere,
col tuo suono di gioire;
anche nelle primavere
(il cuore) può morire.
©
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