Nel passato dei ricordi

Spengo l'ultima sigaretta
nel mare di nebbia
e di ricordi ancestrali
percorsi da bui passati,
relegati,
nel più vivo compiacimento
di sapere
che l'unicità
non è da questo mondo
misurata,
al pari di qualsiasi dignità
umana.
Adesso so
che in me si dipana
un dubbio
e il fertile sapere curioso
ravviva
il mio essere solo,
circondato dalla notte
e dal pensiero
di una vita spesa ad odiare
il tempo passato.
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L'autore
Saldan
Commenti (3)
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Carmelita Morreale10 gennaio 2010
Versi connotati da una profonda malinconia, ma che lasciano intravedere l'alba di un nuovo giorno, in quel voglersi oramai verso il passato avvelenato dall'odio che ha corroso l'anima del poeta. Molto bella.
Massimiliano Aci11 gennaio 2010
Decadentente bella. Hai fatto una riflessione sul tuo passato e su quello che eri, trasformandola in splendidi versi. verranno belle introspezioni su cui gioire ed immedesimarsi in maniera giocosa e non purtroppo triste. Avanti!
Mr Magoo11 gennaio 2010
bella e limpida parole cristalline che portano il volo della chiarezza



