Svuotato

Gettavo sassi in vari stagni
per dare al vento
la possibilità di riempirmi le tasche
durante ogni singolo volo pindarico.
"Mi avvalgo sempre
della facoltà di non fraintendere"
e l'avrei urlato, sì
nel rumore di ogni istante silenzioso
- greve, opprimente -
defraudato
di qualsiasi ipocondria.
Tasche vuote in balìa del vento
come il mio corpo magro, svuotato
da ogni singolo frammento di te.
©
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L'autore
Saldan
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