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Riflessioni 10 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2537 letture

Vestire il domani

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Apro gli occhi ma non ti vedo. Ripesco una scarpa vuota, pallida impronta di quel che c'era. Tra la nebbia un filo di luna, spettro di un domani ancora da vestire con nuovi rigurgiti dell'oggi ma finiti nel letto di un fiume.
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Clara Gismondi
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Commenti (7)

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Veleno10 gennaio 2010

Un chiaro pensiero, riflessione decisa, uno sguardo all'anima e saperla leggere. Davvero molto molto bella

Danielinagranata10 gennaio 2010

Una riflessione intensa nella sua malinconia molto bella piaciuta e apprezzata

Moreno il Duca10 gennaio 2010

una stupenda riflessione per una poetessa veramente

Fabrizio Diotallevi10 gennaio 2010

ennesima perla! eiesci in maniera profonda a dire tanto in poche righe, stupisce questa capacità che rimane la stessa a prescindere dall'argomento, meravigliosa

Silvia De Angelis10 gennaio 2010

Espressione di profonda malinconia trapelano questi versi molto sentiti e fluenti di particolare originalità nell'esposizione Molto, molto piaciuta la poesia

Rosy Marchettini11 gennaio 2010

Superba e bellissima poesia nonostante la profonda tristezza che avvolge questi versi che sono un'incanto Applausi e 100 fiocchi rossi Immensamente piaciuta ed apprezzata

Nemesis Marina Perozzi11 gennaio 2010

"Un domani ancora da rivestire", ma senza i panni usati dell'oggi, o quelli fuori moda di ieri... Bisogna inventarsi nuovo vestiario, mai indossato prima, cucito su misura proprio per noi, del nostro colore preferito, che ci protegga dai rigori dell'inverno e ci rinfreschi dal sole rovente dell'estate... Nel frattempo, la nostra anima, nuda, trema dal freddo, senza riparo.