D'anima son custode, non paladino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (3)
L'anima è spesso indifesa di fronte al male, anche se è cosi' grande da assorbirne gli effetti. Poesia che esprime con chiarezza il desiderio di salvezza.
Interessante questa concezione distinta del Custode dell'Anima rispetto al Paladino, nel senso che è espresso dal poeta, che percepisce il Custode non come un difensore e protettore, ma un testimone a futura memoria delle opere umane... Bella.
poesia originale e molto rifessiva... come sempre bravo nel saper comunicare emozioni... ... capolavoro



