Mille facce
L'uomo ha mille facce,
cento nomi,
vive dieci vite,
ha un solo amore
L'uomo stringe i pugni
e le parole,
mastica e digerisce,
vomita sentimenti,
li rapina
Ha, quando è fermo,
un cattivo odore,
che non s'avverte col movimento,
animale ferito,
vaga,
nel non senso,
in tardi tramonti
L'uomo grida i suoi spasmi,
le convulsioni,
agisce di soppiatto,
mente, si ricrede,
e
patisce
Lui, assente, non esiste
sta,
percepisce le sue facce,
i nomi, le vite e le parole,
non sa
dell'amore
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Commenti (1)
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Clodiaf090412 gennaio 2010
Procede per apodittiche affermazioni questa interessante poesia che contiene molte verità...Sentita.
