Il delirio
Guidato dal delirio
che mi porta sotto braccio
lungo il viale illuminato
incolto di ogni forma umana
mi abbandono al puro istinto
che trascina ogni mia forza
contemplando nella mente
il sogno di cui faccio parte
solo un cieco in fondo a valle
si avvicina col bastone,
picchietta il ciglio della strada
ascoltando il suo cammino
mi guarda fisso dentro agli occhi
da lenti scure, grandi e tonde
sussurra dalle labbra secche
parole impastate di pena
mi dice "Guarda fin che puoi
perché il disordine verrà
e mentre io ne sarò immune
tu lo vedrai sfasciare il mondo
non può durare l'equilibrio
se diamo peso all'arroganza
distruggeremo ciò che amiamo
per conquistar falsi valori
la forza ci sfugge di mano
perché nessuno ne è padrone
ci annienteremo inconsciamente
lasciando il caos a governare
perciò arricchisci la tua vista
d'immagini che vuoi guardare
e incidile nella mente
perché le possa conservare"
detto ciò lui se ne andò
picchiando il ciglio della strada
lungo quel viale illuminato
incolto di ogni forma umana.
©
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