E' un'alba come tante

E' un'alba come tante.
Anche l'odore del caffe'
che piano mi giunge
dal davanzale antico.
E' il solito profumo,
che ormai mi è amico.
E il palazzo li' di fronte
un po' di scena ruba al cielo
che alle colline amiche
sempre un po' porge il velo.
Mi manca il parlare concitato
e il cantare un po' stonato,
e il nostro odierno passeggiare
mano in mano fino al mare.
E le frasi sussurrate
con le timide carezze.
E le mani tue curate
dolci e lievi come brezze.
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Commenti (1)
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Francesco Fabris Manini14 gennaio 2010
Piacevolmente elegiaci questi versi di pregevole eleganza e musicalità che tenuamente accompagnano una vena intima e profonda di velata tristezza e di sommessa malinconia. Bella...